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La Psicologia...molto spicciola

Il ruolo della Mamma Ultrà è sempre in divenire cambia secondo l'età del calciatore e il momento della stagione calcistica.
Ci sono momenti in cui bisogna stare dietro le quinte, evitare discussioni calcistiche e occuparsi solo ed esclusivamente di tutto il resto.
Il problema è che tutto il resto è sempre legato al calcio....la settimana è scandita dagli allenamenti e dalla partita :se non ci sono problemi l'umore è alle stelle e udite udite si studia pure.
Se c'è qualche piccolo intoppo calcistico la settimana va a rotoli.
Allora ecco che arriva la psicologa che è dentro ognuna di noi: si va per tentativi e per similitudini.
Vedi anche i grandi giocatori hanno avuto degli infortuni e poi con costanza e sacrificio sono riusciti a ritornare tranquillamente in campo.....oppure altre perle di saggezza : guarda che Buffon è diventato quello che è per la sua calma e intelligenza .Secondo voi funziona?
In questi casi vale più un occhietto del Mister che due ore di colloquio con la mamma .
Forse è il caso che sia la Mamma Ultrà ad andare dalla psicologa, si spenderanno pure cinquanta euro ma per due ore almeno qualcuno ti ascolta!!!!!!

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IL DISTACCO

Eccoci qua ai nastri di partenza per una nuova stagione calcistica . E' settembre sono cominciati gli allenamenti ,c'è chi ha deciso di rimanere nella stessa squadra, chi ha cambiato  alla ricerca di nuovi stimoli....e poi ci siamo sempre noi le mamme ultrà fedeli sempre a nostro figlio e al calcio a modo nostro. Ora dobbiamo affrontare l'anno decisivo quello dei sedici:adolescenza piena, ribellione totale, ricerca di indipendenza e chi più ne ha più ne metta....di problematiche. Gli esperti ci dicono che è giunto il momento del distacco, che per rendere i nostri figli degli adulti consapevoli li dobbiamo mollare . Io sono d'accordissimo con gli esperti......io desidero immensamente questo distacco .....ma nella vita pratica che significa?????? Non bisogna seguirli passo passo negli allenamenti e alle partite per via dell'autonomia....ma se è lui a chiamare perchè si è fatto male?????? Non è più pratico essere già lì sul campo ed evitarci ansie e corse affanna

Tiriamo le somme

E' fine stagione, campionato finito,momento dei tornei . Gli addetti al calcio tirano le somme della stagione calcistica appena conclusa. Si pensa a quello che si è sbagliato, a come migliorare la squadra,ad un cambio tecnico, a quanti calciatori resteranno per la stagione prossima,ad una modifica dei ruoli, a come intensificare gli allenamenti o a come procedere per la preparazione atletica. Anche la mamma ultrà tira le sue somme: due accappatoi da buttare; quattro paia di scarpini da mettere in magazzino ....(si tengono per ricordo); tre paia di calzettoni logori dall'uso ....che tra l'altro non si possono rammendare per ragioni di comodità quando si indossano gli scarpini; un paio di ciabatte da doccia da scartare!!!!!!

I Calci d'umore

Esistono tante sfumature nell'umore di un calciatore:la tensione post-partita è una di quelle.Tutta la settimana poi è una conseguenza della partita della domenica .Se la partita va male,se non si è giocato bene, se si è stati in panchina,se si è sbagliato un goal,se se....L'umore è  così altalenante e legato a quella benedetta domenica mattina che c'è da pregare che non ci siano interrogazioni o compiti in classe non solo il lunedì..ma fino al venerdì. Perché non si riesce a concentrarsi su altro, la depressione post-partita è totale e inizia subito al triplice fischio.Li vedi uscire dallo spogliatoio con lo sguardo imbronciato, la borsa pesante sulle spalle un sorriso finto et voilà inizia la settimana no.Non c'è il "Tutto a posto" classico ma il "Oh ma'non ho voglia di parlare".Di positivo c'è che mangiano pure di meno quindi non si deve cucinare il menu da matrimonio solito ma basta uno scarso piatto di pasta con il sugo finto perché a